Articoli correlati ‘Scozia’

Per un’Europa che sappia ascoltare le comunità

25 June 2016

Quando i cittadini di uno stato, in maniera pacifica e non-violenta, si esprimono democraticamente su una questione, questo è sempre un fatto positivo. Ed è proprio quello che è successo il 23 Giugno nel Regno Unito, dove i cittadini si sono espressi per l’uscita dall’Unione Europea. Al di là di ogni considerazione sul merito, una bella lezione di democrazia diretta per tutti.

Un principio democratico che non può non accompagnarsi con quello altrettanto importante dell’autodeterminazione. Proprio prendendo atto del risultato del referendum, il primo ministro scozzese, Nicola Sturgeon, ha dichiarato che “è democraticamente inaccettabile che la Scozia esca dall’UE contro la sua volontà, e che un secondo referendum per l’indipendenza è molto probabile”. “Qualsiasi europeo che venga in Scozia è benvenuto”, ha dichiarato sempre la Sturgeon.

Anche in Irlanda del Nord dove ha vinto il Remain, Martin McGuinnes, vicepremier dello Sinn Feìn ha dichiarato che dopo il Brexit i tempi sono maturi per indire un referendum per la riunificazione della nazione.

In ogni caso è bene chiarire che uscire dall’UE non significa uscire dall’Europa, ma più semplicemente sciogliere quei trattati e accordi internazionali che vincolano gli “Stati Membri”. È bene dunque aprire la discussione su cosa debba essere l’UE e cosa debbano stabilire i trattati che la definiscono.

Per noi l’UE deve essere una Europa dei popoli e delle persone. È tempo di impegnarsi e di ascoltare le comunità. ProgReS è convinta che l’attuale progetto dell’UE sia fallito a prescindere dal risultato del referendum britannico. È fallito nella burocrazia e nelle sue lungaggini, è fallito nei meccanismi democratici, è fallito nell’incapacità di creare diritti nuovi e una reale cittadinanza europea, è fallito con la debolezza delle politiche di convergenza. È fallito perché gli stati ottocenteschi che l’hanno costruita sono stati incapaci di dare corpo ad un progetto serio di Europa dei popoli.

ProgReS crede tuttavia che ci sia lo spazio per costruire una nuova Europa a partire da basi differenti ma con uno spirito antico. A questa nuova europa anche la Sardegna dovrà saper dare il suo contributo.

ProgReS presente al Festival della Politica di Mestre

10 September 2015

Sarà presente anche ProgReS al Festival della Politica di Mestre. Questa sera il nostro segretario, Gianluca Collu, e il responsabile organizzazione nazionale, Gabrielli Cossu, parteciperanno in rappresentanza del nostro movimento al talk “Think globally, act locally. Autonomia e Leadership: una prospettiva Europea“. Appuntamento alle ore 19:30, sul palco della piazzetta Battisti a Mestre.

All’evento parteciperanno Robin McAlpine, direttore di Common Weal, think-tank scozzese parte della Radical Independence Campaign; Gianluca Collu, segretario di ProgReS e Giovanni Masarà, co-fondatore di Sanca.

La serata verrà aperta da una introduzione alla materia da parte di Emanuele Mason, mentre la conversazione e il dibattito saranno guidati da Anna Iseppon, attivista di Vivere Veneto.

L’intento della serata è quello di discutere l’importanza dei concetti di Autonomia e Autogoverno come fondamenti di leadership politica, partendo dagli esempi di Sardegna e Scozia, raffrontandoli con quello Veneto. In particolare, si vuole esplorare l’importanza e l’applicazione di concetti fondamentali quali democrazia locale, autogoverno dei territori ed empowerment della cittadinanza. A questa prospettiva locale, verrà abbinata una visione più globale ed europea della materia, del significato di questi concetti nel contesto europeo odierno e futuro.

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Le lezioni della Scozia

2 February 2015

di ProgReS Progetu Repùblica Disterru

È significativa per un contesto come la Sardegna contemporanea, l’attenzione che gli attori della politica sarda hanno riservato all’esperienza del referendum di autodeterminazione scozzese svoltosi lo scorso settembre. È ancor più rilevante nel desolante panorama della politica italiana, che pesa come un macigno sulla Sardegna, nel quale i temi dell’autodeterminazione sono bollati frettolosamente come anacronistici e antieuropei.

Un evento storico come questo non poteva non ricevere tutte le attenzioni del caso da parte di un partito a respiro europeo e globale come ProgReS, presente nel Regno Unito con un nutrito numero di attivisti. Il referendum scozzese e la campagna che l’ha preceduto sono stati un esercizio di democrazia diretta e partecipata più unico che raro nel panorama europeo.

Un’esperienza dalla quale ProgReS e la politica sarda tutta può imparare una serie di lezioni che sono state illustrate magistralmente dai tre relatori, l’esperta di marketing politico Paola Bonesu, e i docenti dell’università di Edimburgo Dr. Michael Rosie e Dr. Eve Hepburn, ospiti di “The Day After” l’evento organizzato dagli attivisti del Disterru, la sezione internazionale di ProgReS.

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Quando le Donne prendono il timone: Sardegna e Scozia a confronto

1 December 2014 Donne-Sardegna-Scozia-a-confronto

Di Ilaria Mura Perra Lab Politiche di Genere

Ieri in Scozia si è tenuta la Conferenza Annuale delle donne dello Scottish National Party, partito indipendentista scozzese che governa la nazione con la prima ministra (fresca di carica) Nicola Sturgeon.

In quest’occasione la Sturgeon ha incoraggiato le donne ad attivarsi maggiormente nella politica in prima linea: “Il mio semplice messaggio per le donne della Scozia è questo: se siete brave abbastanza e lavorate duro abbastanza, potete raggiungere qualsiasi cosa. Come prima ministra lavorerò per assicurare che non ci siano limiti alle ambizioni delle donne”.

Sturgeon ha già dato prova del suo impegno per la parità di genere: è stata la prima a costituire il proprio Gabinetto in perfetto equilibrio tra i generi e presentandolo come modello da emulare nelle altre nazioni e in questa settimana sta presentando il suo Programma di Governo contenente diversi punti sul tema.

Nel frattempo, in Sardegna, 36 donne dell’IGEA stanno occupando la galleria mineraria di Monteponi a Iglesias, con un’azione senza precedenti, per difendere il loro diritto al lavoro. Dipendenti pubbliche de facto (la Regione Sardegna è l’unica azionista dell’azienda), scontano il prezzo della mala gestione e della costruzione del cosiddetto “carrozzone”, pagandolo sulla propria pelle e su quello delle proprie famiglie. Il Presidente Pigliaru non ha mantenuto la promessa di pagare due mensilità arretrate entro Novembre e, giunti ormai a Dicembre, ancora non si intravede nemmeno un piano di rilancio aziendale. Tutto in perfetta sintonia con la classica tradizione politica unionista e dipendentista.

Nella settimana della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne queste due vicende, così lontane ma così vicine tra loro, sono un simbolo di speranza. La speranza è che si risvegli l’autodeterminazione femminile, che le donne prendano in mano non solo la loro vita e le loro famiglie, ma anche le aziende e la politica, per poter finalmente costruire una società più equa e più civile

Dies de Festa 2014 · Contos de indipendèntzias

6 October 2014

Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre tornano per la terza edizione le Dies de Festa di ProgReS Progetu Repùblica, che quest’anno si svolgeranno al Ghetto (via Santa Croce 18) a Cagliari. Il titolo dell’edizione 2014 “Contos de indipendèntzias” raccoglie il senso della manifestazione, che a fianco ai dibattiti culturali, politici e storici sul percorso indipendentista in Sardegna avrà uno sguardo attento alle altre nazioni europee, come Catalogna e Scozia, e al loro percorso di autodeterminazione.

I temi trattati quest’anno spaziano dai nuovi modelli economici per le comunità della Sardegna all’analisi dei referendum indipendentisti in Scozia ed in Catalogna, dall’introduzione della storia e lingua nazionale nelle scuole e nella pubblica amministrazione alle battaglie in difesa dei nostri territori dalle speculazioni energetiche, militari ed ambientali.

I momenti politici clou saranno certamente Sabato 11 alle ore 18:30 con un incontro dedicato alle strategie ed agli scenari per la costruzione di un’alternativa all’attuale governo di dipendenza, con ospiti i rappresentanti di vari partiti e movimenti sardi, e l’incontro finale di Domenica 12 alle 19:00 per fare il punto del lavoro politico di Sardegna Possibile con ospiti Michela Murgia e i rappresentanti delle forze che compongono la nostra comunità politica.

Come sempre, oltre ai dibattiti ed alle conferenze, ci saranno momenti artistici con concerti in acustico e rappresentazioni teatrali, momenti conviviali e di relax accompagnati da cibo e bevande a Km 0.

Gli eventi più significativi verranno trasmessi in diretta streaming su progresTV.

Di seguito il programma completo:
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‘The day after: Europe’s stateless nations at a crossroad. The case of Sardinia’

18 September 2014

ProgReS – Progetu Repùblica Disterru, sezione internazionale di ProgReS Progetu Repùblica, ha organizzato per il 20 settembre ad Edimburgo la conferenza dal titolo:

 

‘The day after: Europe’s stateless nations at a crossroad. The case of Sardinia’

 

a pochi giorni di distanza dalla storica data del 18 Settembre 2014 in cui i cittadini scozzesi saranno chiamati a votare il referendum per l’indipendenza della Scozia dal Regno Unito. Gli scozzesi saranno dunque chiamati a decidere il proprio futuro e lo faranno nel modo più democratico e rappresentativo: con un semplice segno sulla scheda referendaria.

L’obiettivo principale della conferenza sarà quello di discutere le differenze e i punti in comune nei percorsi che Sardegna, Scozia, Galles e le altre nazioni senza Stato in Europa hanno intrapreso per affrontare le sfide politiche nella via per l’indipendenza. In questo senso il referendum promosso dal governo scozzese è innovativo anche nei temi e nella visione che ha imposto nel dibattito politico scozzese: non un’indipendenza basata sulle rivendicazioni del proprio passato ma basata sulla visione della società scozzese del futuro.

Quella del 20 settembre si presenta come l’unico evento ufficiale organizzato da un partito sardo in Scozia, a conferma del lavoro svolto nella tessitura dei rapporti internazionali da ProgReS Progetu Repùblica in questi anni.

Si pensi alla partecipazione di una nostra delegazione in veste di osservatori internazionali al referendum consultivo organizzato in Catalunya nel 2011; ai recenti incontri tenutisi a Londra e Barcellona tra Michela Murgia, nostra candidata alla presidenza della regione con Sardegna Possibile, rispettivamente con Joan Campbell dello Scottish National Party e con la Presidente dell’Assemblea Nacional Catalana, Carme Forcadell; all’evento dello scorso luglio, sempre a Barcellona, organizzato dall’associazione Procès Costituent a cui ha preso parte il Segretario Nazionale di ProgReS Gianluca Collu ed, infine, alla partecipazione di una delegazione del partito alle ghjurnate internazionali di Corti in Corsica con la presenza di rappresentanti di organizzazioni indipendentiste europee e non (ERC, SORTU, Corsica Libera, SI, OLP).

La conferenza di Edimburgo rappresenta un passo ulteriore di questo cammino volto al consolidamento delle relazioni ed allo scambio di esperienze e strategie.  All’incontro saranno presenti i rappresentanti dei maggiori partiti indipendentisti d’Europa, a partire proprio dallo Scottish National Party e dai gallesi di Playd Cymru.

Interverranno:

Eve Hepburn, School of Social and Political Science, Università di Edimburgo

Michael Rosie, Docente di Sociologia, Università di Edimburgo

Paola Bonesu, Giornalista freelance e consulente di marketing politico

Modera: Alessandro Columbu, Ricercatore presso l’Università di Edimburgo – ProgReS Progetu Repùblica

L’evento inizierà alle 5.30 PM presso Abden House, 1 Marchhall Crescent, EH16 5HP, Edimburgo

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‘The day after: Europe’s stateless nations at a crossroad. The case of Sardinia’

9 September 2014

Di ProgReS Disterru

Il 18 Settembre 2014 sarà una data storica per la Scozia. In quel giorno si terrà il referendum per l’indipendenza della Scozia dal Regno Unito. Gli scozzesi saranno chiamati a decidere il proprio futuro, lo faranno nel modo più democratico e rappresentativo, con un semplice segno sulla scheda referendaria. ProgReS Progetu Repùblica, regione Disterru, ha organizzato il giorno 20 Settembre ad Edimburgo la conferenza dal titolo:

‘The day after: Europe’s stateless nations at a crossroad. The case of Sardinia’

L’obiettivo principale della conferenza sarà quello di discutere le differenze e i punti in comune nei percorsi che Sardegna, Scozia, Galles e le altre nazioni senza Stato in Europa hanno intrapreso per affrontare le sfide politiche nella via per l’indipendenza.

 

 

Interverranno:

Eve Hepburn, School of Social and Political Science, Università di Edimburgo

Michael Rosie, Docente di Sociologia, Università di Edimburgo

Paola Bonesu, Giornalista freelance e consulente di marketing

politico Modera: Alessandro Columbu, ProgReS Progetu Repùblica

L’evento inizierà alle 5.30 PM presso

Abden House, 1 Marchhall Crescent, EH16 5HP, Edimburgo

 

info e contatti

disterru@.progres.net

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