Articoli correlati ‘elezioni comunali’

L’indipendentismo progettuale al governo delle comunità

1 June 2015

Le elezioni comunali del 2015 segnano un’ulteriore passo avanti di credibilità e di concretezza per l’indipendentismo progettuale di ProgReS.

Nella tornata elettorale che si è appena conclusa il partito ha deciso di partecipare alla costruzione di diverse liste civiche in tutta la Sardegna, cioè in tutte le comunità in cui si è presentata l’opportunità di costruire una valida alternativa di governo al servizio dei cittadini e del territorio. Una scelta chiara di apertura, confronto e sostegno a tutti quei progetti che hanno come prospettiva la valorizzazione e la difesa dei beni comuni e un nuovo modello di sviluppo economico e sociale basato sulle nostre risorse materiali e immateriali. Le elezioni municipali sono per ProgReS strategiche perché determinano la nostra capacità di governo, perché fino a quando non avremo una presenza diffusa all’interno delle amministrazioni comunali sarà difficile ambire a guidare la nazione sarda.

Per questo non possiamo che complimentarci e fare i nostri migliori auguri di buon lavoro a Gabrielli Cossu Cantarella, responsabile nazionale dell’organizzazione di ProgReS, eletto consigliere di maggioranza nella lista Pro-Movi Pabillonis a fianco del più giovane sindaco sardo Riccardo Sanna.

E che dire dello straordinario risultato della lista civica Sì per Arborea che ha eletto come consigliere Alberto Medda Costella, coordinatore politico di ProgReS Aristanis, e la nuova sindaca Manuela Pintus, dimostrando ancora una volta come la comunità di Arborea voglia progettare il proprio futuro difendendo la propria economia e salute a dispetto di qualunque speculazione calata dall’alto.

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ProgReS Campidano riparte dalle comunità

31 July 2014

Dopo le ultime elezioni che hanno visto il buon risultato di ProgReS Progetu Repùblica e di tutta la coalizione Sardegna Possibile, i candidati di ProgReS del collegio Medio Campidano ripartono dalle proprie comunità in vista delle comunali che li attendono nel 2015.

Daniela Concas, Simone Lisci e Gabrielli Cossu hanno iniziato il dialogo con diversi cittadini per comprendere quali possibilità ci siano nel realizzare o partecipare ad un progetto serio per contribuire al buon governo delle proprie comunità.

Il primo candidato del partito ad esporre i suoi progetti è Gabrielli Cossu, pabillonese, che nella sua cittadina inizierà con un sondaggio (bilingue in sardo e italiano), ovvero con una fase d’ascolto delle idee e delle esigenze dei propri concittadini:

“Ritengo di avere il dovere di sentire l’elettorato che ha creduto nel progetto che ho rappresentato, così poi da poter avere una visione più condivisa di quel che succede e di quello che si potrebbe realizzare, utilizzando gli strumenti della politica partecipativa già sperimentati nella scorsa tornata elettorale con la coalizione Sardegna Possibile.

Abbiamo il dovere di attuare un processo di cambiamento, sia nelle persone che nei metodi, con una politica che parte dal coinvolgimento di ogni cittadino, altrimenti non ci resta che subire in silenzio l’inoperatività della politica capace solo di imporre ed e incapace di ascoltare le esigenze dei cittadini.”

Sovranità, opera in ProgReS

17 June 2012

da L’unione Sarda del 16/06/2012

Esponenti del partito in molte giunte: «Ora atti concreti di autodeterminazione»
Indipendentisti alla prova di governo delle realtà locali

Gli indipendentisti volevano essere messi alla prova del governo locale: la prima occasione arriva dopo le elezioni amministrative. Specie per quelli di ProgReS – Progetu Republica, che piazzano alcuni eletti nei Comuni di seconda fascia (nelle grandi città l’appuntamento è ancora rimandato). E ora si candidano a ruoli di responsabilità nelle giunte.

GLI ELETTI Non sono grandi exploit, più che altro un’avanzata graduale. Progressiva, verrebbe da dire. Però riguarda un partito che fino a sedici mesi fa neppure esisteva. Due consiglieri eletti a Lanusei, nella lista del nuovo sindaco: uno è il segretario nazionale di ProgReS, Salvatore Acampora, l’altro è Nadir Congiu. A Terralba c’è una performance personale clamorosa: Stefano Siddi, con 613 preferenze, è il più votato in assoluto tra i consiglieri eletti nei 62 Comuni che non andranno al ballottaggio. Solo ad Alghero qualcuno ha superato quella soglia, neppure sfiorata invece in centri come Oristano e Selargius: e dire che Terralba non arriva a 10mila elettori. Nel centro dell’Oristanese, ProgReS dovrebbe avere addirittura due assessorati su quattro: oltre a Siddi toccherà anche ad Alessandro Murtas, che ha ottenuto 174 preferenze. La buona prestazione degli indipendentisti, nella lista del sindaco Pietro Paolo Piras, è completata dai 63 voti di Federico Putzolu. C’è il marchio ProgReS a Oniferi, con Maurizio Caddori e Daniela Daga, mentre in liste civiche sparse qua e là ci sono nomi vicini al partito ma non ancora ufficialmente tesserati. E Frantziscu Sanna è il più votato di “Aristanis noa”, che a Oristano ha riunito le varie anime dell’indipendentismo fermandosi però poco oltre il 4 per cento.

LA RIVOLUZIONE È l’esito della svolta di un gruppo accusato, in passato, di essere troppo snob, non volendosi mescolare con altri partiti. Stavolta invece ProgReS non ha fatto liste in solitario, con propri candidati sindaci, ma ha disseminato i propri esponenti in progetti “civici” capaci di proporsi per amministrare le comunità locali. In fondo è stata una presa d’atto di una realtà evidente: almeno per ora, l’indipendentismo di testimonianza da solo non vince. Omar Onnis, presidente del partito, la spiega così: «Noi non facciamo politica per il partito, ma per i sardi. Abbiamo scelto, scientemente, di partecipare come cittadini a progetti condivisi a vantaggio delle nostre città e dei nostri paesi». Onnis parla di «contaminazione», ed è chiaro che contaminarsi comporta anche qualche problema. Per esempio le critiche per le intese con i partiti «italiani». «È proprio perché non crediamo all’indipendentismo settario», riflette il presidente di ProgReS: «Per cambiare la Sardegna bisogna partire dalle realtà locali. Vogliamo costruire pratiche di sovranità reale, per dimostrare che l’indipendentismo è in grado di assumersi responsabilità di governo e per creare la nuova classe dirigente che dovrà farsene carico».

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Nota stampa sulle elezioni amministrativa

16 June 2012

Le elezioni del 10-11 giugno hanno dato esiti significativi, che tuttavia non sono stati riconosciuti e analizzati come tali dai mass media e dagli osservatori politici. Gli uni e gli altri, troppo impegnati nel difendere le proprie posizioni di potere, non sono più in grado o non hanno interesse a leggere i processi in corso in Sardegna secondo una visuale obiettiva e ancor meno in prospettiva.

Per quanto ci riguarda, i risultati da segnalare sono i seguenti.

Il sistema di potere consolidato ha apparentemente retto in molti comuni, specialmente in alcuni di quelli più grandi, raccogliendo consensi attraverso la propria rete locale di clientele o di voto di famiglia o di appartenenza. In superficie tale esito sembrerebbe in linea col passato, ma ad uno sguardo ravvicinato anche in questi casi sono visibili le incrinature e i conflitti che indeboliscono tali strutture di acquisizione e gestione del consenso. Alcuni calcoli, sulla carta plausibili, si sono rivelati sbagliati alla luce dei fatti (per esempio quelli del centrosinistra italiano ad Alghero). In altre circostanze l’inerzia nelle abitudini di voto e la forza delle reti di controllo del consenso, pur tra divisioni e conflitti interni, sembrano più stabili (come ad Oristano), ma anche qui non senza qualche elemento di novità (come diremo).

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Copia, incolla (e taglia la lingua sarda)

6 October 2011

Le accuse mosse dal consigliere Giuseppe Farris sul fatto che il sindaco di Cagliari avrebbe attinto, durante le comunali, a contenuti e idee altrui appaiono quantomeno generiche e suscettibili di di generare ulteriore confusione negli elettori. Per ristabilire un po’ di verità e per rispetto nei confronti dei cagliaritani, ProgReS – Progetu Repùblica ritiene doveroso fare chiarezza nel merito della vicenda.

ProgReS, nei suoi coordinamenti cittadini e regionali, esprime piena soddisfazione per le dichiarazioni programmatiche rese dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda lo scorso 28 settembre. La ragione di questo apprezzamento dipende dal fatto che il sindaco, nel suo intervento, ha delineato un’idea di amministrazione della città tanto vicina a quella con la quale la candidata di ProgReS, Ornella Demuru, a suo tempo si era proposta agli elettori.

Effettivamente parlare di semplice “vicinanza” è un eufemismo dato che, durante la competizione elettorale, la coalizione che sosteneva Massimo Zedda presentò un programma pressoché identico a quello già reso pubblico da ProgReS. In breve, durante il primo turno il sindaco di Cagliari basò la propria campagna su argomenti scarni e generici; la comunicazione web era appiattita a una povera elencazione dei problemi irrisolti lasciati in eredità dalla giunta precedente: Anfiteatro, Poetto, Tuvixeddu ecc… Come per miracolo a pochi giorni dal ballottaggio un’improvvisa correzione di rotta: la coalizione di centro sinistra presenta una nuova piattaforma programmatica più articolata e meglio strutturata di quella precedente.
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Ballottaggio a Cagliari: nessuna indicazione di voto

28 May 2011

ProgReS – Progetu Repùblica de Sardigna, in occasione del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Cagliari, ribadisce con coerenza e forza la propria scelta di assoluta estraneità al confronto tra coalizioni unioniste di centro destra e centro sinistra.
Per questa ragione il coordinamento politico nazionale e il TzdA Casteddu non hanno dato alcuna indicazione di voto ai propri elettori. Massimo Zedda e Massimo Fantola rappresentano attualmente due facce della stessa medaglia. ProgReS continuerà a lavorare nel territorio per costruire un indipendentismo serio, coerente e capace di trasformarsi in reale alternativa di governo.

Ornella Demuru ospite di Monitor

18 May 2011

Giovedì 19 Maggio alle 21:00 Ornella Demuru sarà ospite della trasmissione Monitor di Videolina, nella puntata “Votofinish”. Si parlerà dei risultati delle recenti elezioni amministrative, della consultazione referendaria e dell’attualità politica sarda.

Sarà possibile seguire la diretta anche via web, sul sito videolina.it