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Agricoltura e Filiera corta

25 February 2013

ProgReS – Progetu Repùblica Sulcis Iglesiente organizza per sabato 2 marzo la tavola rotonda “Agricoltura e filiera corta”. L’incontro si terrà presso la Miniera di Serbariu a Carbonia, a partire dalle 17:30.

Lo scopo di questa tavola rotonda è quello di conoscere e far conoscere alcuni protagonisti delle piccole filiere corte locali e non con i cittadini del Sulcis Iglesiente, per promuovere un dialogo e una riflessione che favorisca relazioni di collaborazione e di coscienza relative alla cultura del prodotto a km zero, sia quelle giá esistenti, che quelle potenzialmente migliorabili, quindi capire le dinamiche che sottendono i rapporti tra grande distribuzione e consumatore finale.

Parlare di questo significa per ProgReS iniziare a riflettere sui problemi legati ai nostri consumi primari e quindi alle future scelte politiche nel settore alimentare, sia nel Sulcis Iglesiente ma anche nell’intera Sardegna.

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Papa e citu! Cosa c’è nel tuo piatto?

12 February 2013

Ci sono azioni che spesso compiamo senza tener conto delle conseguenze e di quello che possono significare non solo per noi ma per la collettività.

Mangiare, per quanto possa sembrare un atto solo individualmente rilevante, è invece importante anche per chi ci sta attorno e per il territorio in cui viviamo. Nulla dovrebbe essere lasciato al caso. Le nostre scelte alimentari possono essere determinanti per l’eco-equo sostenibilità del commercio e del consumo di prodotti locali.

Con questi presupposti ProgReS sta portando avanti in tutta la Sardegna una serie di incontri che vertono sul tema della sovranità alimentare, come pratica in grado di permettere agli individui di avere il controllo della propria nutrizione e contribuire allo sviluppo del territorio. Il coordinamento territoriale di ProgReS Ogliastra ha organizzato per sabato 16 febbraio alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale di Ilbono, l’evento “Papa e Citu?!”. Un’occasione per parlare di filiera corta e territorialità delle mense, e per promuovere la costituzione di un gruppo locale di consumatori.

Siamo convinti che passando per progetti come questo si possa costruire un Repubblica di Sardegna sana e prospera.

La coerenza e la lealtà degli indipendentisti

30 November 2012

di Bobore Bussa
Responsabile Nazionale dell’Organizzazione di ProgReS Progetu Repùblica

Alla c/a di:

Presidente del Consiglio Provinciale di Nuoro
Presidente della Giunta Provinciale
Colleghi Consiglieri

Oggetto: dimissioni da consigliere provinciale

Quando mi sono candidato alla carica di Presidente della Provincia l’ho fatto guidando una lista di cittadini che desiderava far tornare la politica ad essere un reale strumento di cambiamento e crescita della nostra società. Abbiamo condiviso e sostenuto un programma tutti insieme e nonostante oggi alcuni di quel gruppo facciano parte di altre formazioni politiche, rimane comunque chiaro l’orizzonte di tutti, ovvero: l’indipendenza della Nazione sarda a partire dal governo delle nostre piccole comunità e dalle aggregazioni di esse.

Durante la campagna elettorale del 2010 abbiamo raccolto oltre 4000 consensi che mi hanno permesso di diventare consigliere provinciale e sedere sui banchi della minoranza. Un ottimo risultato di un grande lavoro di squadra di cui tutti possono andare fieri, candidati, sostenitori ed elettori. Nel maggio 2010 avevo fatto un patto con i nostri elettori. Avevo promesso che a metà mandato avrei lasciato il posto ad un altro candidato della lista. Poiché gli indipendentisti veri mantengono o dovrebbero mantenere gli impegni politici, oggi stesso, a due anni e mezzo esatti di mandato, protocollerò le mie dimissioni irrevocabili.

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Concima e semina con noi la Sardegna

19 November 2012

de Bobore Bussa
Responsabile Natzionale Organizatzione de ProgReS Progetu Repùblica

Quella che segue è sia una breve riflessione sull’agricoltura in Sardegna, sia una proposta operativa di confronto, aperta a chi si interessa di questo tema ma sarebbe meglio dire a chi è interessato da questo tema. Essendo questo un periodo di concimazioni e di semine si aprono i lavori del T.I. Agricoltura e sistemas Rurales di ProgReS. Seguici, concima e semina con noi la Sardegna.

Una nazione deve occuparsi della sua agricoltura perchè questo è forse uno o il principale dei suoi aspetti culturali e dal quale a cascata discendono gli altri.

Una interessante trasmissione su rai 5, forse uno dei pochi canali interessanti della tv italiana, metteva in luce alcuni aspetti dell’agricoltura industriale globalizzata. Tra i vari dati ne ricordo alcuni: l’agricoltura industriale produce tanto gas serra quanto tutti i mezzi di trasporto del mondo messi insieme. Si butta oltre un terzo di ciò che si produce. L’anno scorso in Brasile è stata disboscata una superficie di foresta amazzonica di 26.000 kmq, cioè poco più della Sardegna, solo per produrre soia da dare agli allevamenti di bovini da carne a stabulazione fissa di tutto il mondo.

E’ ormai noto da anni che questo tipo di allevamenti sono una delle principali fonti di inquinamento al mondo, sia direttamente all’ambiente (ad es. negli allevamenti intensivi i mangimi prodotti a livello industriale sono una delle principali fonti di nutrizione per gli animali e la loro produzione provoca un aumento di gas serra nell’atmosfera), sia indirettamente per via dei danni che crea alla salute umana il consumo di carni rosse. Danni che devono essere pagati dai servizi sanitari, cioè le tasse dei cittadini. Aprire una discussione per capire se sia vero o no che l’assunzione di proteine animali faccia male non ha senso quì. Esistono tanti studi che dicono che non servono al nostro organismo e altrettanti studi scientifici che affermano il contrario. In questi casi non vince la scienza ma la comunicazione. Ovvero vince chi investe più soldi per far affermare una teoria scientifica. Ma questo potrebbe essere oggetto di ulteriori dibattiti.

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La partecipazione è rivoluzionaria

11 October 2012

di Bobore Bussa
Responsabile Nazionale Organizzazione di ProgReS Progetu Repùblica

Una delle novità più interessanti di queste settimane, sulla scena politica sarda, è l’evoluzione che sta subendo il progetto chiamato Consulta rivoluzionaria. Una aggregazione di sigle politiche e di associazioni di categoria, di gruppi di cittadini spesso privi di rappresentanza sindacale o di partito, si sta ampliando e sta mettendo le basi per un percorso politico diverso.

A noi come ProgReS interessa molto l’evoluzione di questo raggruppamento eterogeneo. Ci interessa soprattutto perché molte categorie economiche e sociali finalmente stanno decidendo di abbandonare la pratica di delegare ad altri la realizzazione delle proprie aspettative politiche e si stanno cimentando in prima persona. Al di là della presenza di leader di partito e di altri soggetti da tempo presenti nel contesto politico sardo, la vera e significativa novità è proprio questa apertura alla società che produce, insieme a una attenzione maggiore verso la prospettiva indipendentista, lascia presagire sviluppi interessanti per questa mobilitazione.

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Soberania alimentare: dae sa teoria a sa pràtica

10 October 2012

Giòbia 11 a is 19:30 in ruga Tèmpiu 22 – Casteddu, ProgReS Progetu Repùblica Casteddu s’addòbiat pro sa

Costitutzione de unu Grupu Locale de Consumidores (GLC) in Casteddu.

Interventos:

Roberto Carboni – Sardegna Filieracorta
Roberto Spano (Maistos) – MDS Sardigna
Bobore Bussa – Imprendidore Agrìculu e ativista ProgReS

Coòrdinat Alessandro Marraccini

Dibàtidu apertu.

pro info: casteddu@progres.net – 370 1164562 – https://www.facebook.com/events/352976458130201/

Inceneritori e dintorni

8 July 2012

introduzione di ProgReS – Progetu Repùblica Nugoro

testo di Anghelu Morittu
Consigliere del Comune di Silanus

In provincia

ProgReS-Progetu Repùblica esprime rammarico per gli esiti del consiglio provinciale di Nuoro riguardo il documento sullo smaltimento dei rifiuti in Provincia. In particolare riteniamo grave il fatto che il Consiglio non abbia votato contro il bando, indetto da un consorzio in liquidazione, per la costruzione di una nuova linea di incenerimento nella zona industriale di Tossilo a Macomer.

Di fatto la maggioranza di centrosinistra sconfessa le linee guida indicate dall’assessore Ivo Carboni e dalla commissione ambiente. Paradossale il fatto che la giunta di centrosinistra appoggi la politica del centrodestra in Regione al contrario di quanto fece quando, con una giunta del suo stesso colore, si oppose alla costruzione di un inceneritore nel centro Sardegna.

Il gruppo consiliare di ProgReS e il consigliere Bobore Bussa si sono opposti a tale risoluzione convinti che si debba investire su sistemi alternativi all’incenerimento. Il rischio è che si condanni il territorio del Marghine ad altri trent’anni di problemi ambientali, con ricadute negative sul comparto agroalimentare e con incertezza occupazionale sul lungo periodo.

Saranno Fumosi

Di settimana in settimana, di mese in mese dovremo aspettare ancora qualche giorno per conoscere la posizione in materia di rifiuti della Provincia di Nuoro, molto probabilmente in molti gruppi ci sarà libertà di coscienza e ognuno voterà un po’ come gli pare a seconda delle propri interessi e di quelli del proprio elettorato. L’unico partito rappresentato in provincia ad aver espresso una posizione chiara e coerente in materia di rifiuti è stato ProgReS, da parte degli altri è finora impossibile trovare una posizione univoca in merito.

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