Sulcis Iglesiente

Il Sulcis non sia la pattumiera d’Europa

9 January 2015

ProgReS Progetu Repùblica interviene per denunciare l’ennesimo scempio che sta per abbattersi sulla nostra isola. Secondo la determina n. 301 del 09 dicembre 2014, la società Tata Steel UK Ltd. si occuperà di trasportare in Sardegna 13.000 tonnellate di fumi di acciaieria, nello specifico “Rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi, contenenti sostanze pericolose”. Tredicimila tonnellate di materiale tossico che verranno smaltite dalla Portovesme Srl presso la discarica di Genna Lunas a Iglesias.

Il trasporto avverrà attraverso cinque spedizioni via nave cui corrisponderanno seicentocinquanta trasporti su gomma nelle strade del Sulcis, con tutti i pericoli del caso.

ProgReS ritiene inammissibile il silenzio delle istituzioni locali in merito alla mancata informazione della popolazione circa i rischi che una tale operazione può arrecare al futuro del territorio. Solo una classe politica indegna può svendere per trenta denari il futuro e la salute di un popolo. Purtroppo, ancora una volta, ci troviamo a dover intervenire su una situazione già in forte stato di avanzamento ma ciò non impedirà di mobilitarci per sensibilizzare i cittadini di Iglesias e l’opinione pubblica sarda sul fatto che la regione del Sulcis dovrebbe aspirare a ben altro di ciò che al momento sembra il suo destino, ossia al ruolo di pattumiera d’Europa. Non sarà certo continuando a scaricare rifiuti tossici nelle discariche dell’iglesiente che il triste primato di provincia più povera d’Italia potrà cambiare.

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La favola del vento – ProgReS dice no alla speculazione eolica nel Sulcis

21 March 2013

di ProgReS – Progetu Repùblica Sulcis Iglesiente

ProgReS Progetu Repùblica denuncia l’ennesimo tentativo di sfruttamento e speculazione ai danni della Nazione Sarda da parte di una società vicentina – la Gaja S.r.l. – concernente l’installazione di quattordici aerogeneratori a ridosso dell’area archeologica di Monte Sirai.

Ci dichiariamo contrari alla realizzazione di tale infrastruttura, e riteniamo assurdo anche solo ipotizzare che all’interno di un’area tra le prime in Europa per densità d’insediamenti archeologici, possa sorgere un parco eolico di tali dimensioni senza portare nessun tipo di beneficio economico alle famiglie e alle imprese che cercano di sopravvivere nel nostro territorio, oltretutto a pochi chilometri di distanza da uno dei più vasti parchi eolici d’Europa, di proprietà Enel.

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Agricoltura e Filiera corta

25 February 2013

ProgReS – Progetu Repùblica Sulcis Iglesiente organizza per sabato 2 marzo la tavola rotonda “Agricoltura e filiera corta”. L’incontro si terrà presso la Miniera di Serbariu a Carbonia, a partire dalle 17:30.

Lo scopo di questa tavola rotonda è quello di conoscere e far conoscere alcuni protagonisti delle piccole filiere corte locali e non con i cittadini del Sulcis Iglesiente, per promuovere un dialogo e una riflessione che favorisca relazioni di collaborazione e di coscienza relative alla cultura del prodotto a km zero, sia quelle giá esistenti, che quelle potenzialmente migliorabili, quindi capire le dinamiche che sottendono i rapporti tra grande distribuzione e consumatore finale.

Parlare di questo significa per ProgReS iniziare a riflettere sui problemi legati ai nostri consumi primari e quindi alle future scelte politiche nel settore alimentare, sia nel Sulcis Iglesiente ma anche nell’intera Sardegna.

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Tornano gli aperiodici di Progetu Repùblica

3 July 2012

Le regioni Disterru e Sulcis Iglesiente di ProgReS Progetu Repùblica, sono liete di anunciare l’uscite per numeri pre-estivi degli aperiodici informativi. Anche in questa occasione i numeri verranno distribuiti sia in maniera cartacea presso i centri di attività che via Internet.

Nel quinto numero de “Su Bandu“, l’aperiodico distribuito nelle varie comunità sarde presenti fuori dai confini nazionali, da segnalare un’interessante e approfondida analisi del voto amministrativo, che ha visto eletti e vincitori diversi attivisti e sostenitori di ProgReS, e un’articolo di politica internazionale sulla situazione del Sahara Occidentale.

Per quanto riguarda l’aperiodico del Sulcis Iglesiente, ampio spazio è dato alle attività sul territorio. Da evidenziare anche l’editoriale di apertura del coordinatore regionale Gianni Farci dedicato alla memoria condivisa della Nazione Sarda.

Buona lettura!

Scarica Su bandu n.5
Scarica Progetu Repùblica – Sulcis Iglesiente n.2
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Bonifiche industriali e sviluppo: i pionieri del Sulcis

13 February 2012

A volte si può manifestare soddisfazione politica anche per vicende a cui non si è preso parte. In questa vicenda che intendiamo evidenziare, ProgReS – Progetu Repùblica non ha avuto un ruolo. Ma non possiamo non evidenziare quanto essa sia significativa e sia in perfetta consonanza con quanto noi andiamo sostenendo da tempo a proposito delle vertenze industriali in Sardegna.

Salvatore Corriga è un delegato sindacale. Ha rappresentato i lavoratori nella vertenza Rockwool, una multinazionale che estraeva lana di roccia nel Sulcis. Nel 2010 aveva deciso di delocalizzare l’azienda, mettendo in mobilità i dipendenti, con la prospettiva di un rapido licenziamento definitivo. I lavoratori non si sono arresi. Ma questa volta, oltre a inscenare forme di protesta estreme, per attirare l’attenzione sempre un po’ labile dei mass media principali, hanno deciso di darsi una prospettiva diversa dal solito. Contro la posizione dei sindacati, contro il parere dei partiti principali, non hanno preteso che la Rocwool rimanesse aperta, bensì hanno puntato sulla bonifica ambientale.

Salvatore Corriga spiega in modo convincente, in una breve intervista che gira su youtube, perché questa scelta sia stata fatta: le bonifiche sono l’unica seria prospettiva di lavoro e sviluppo per quell’area e per l’intera Sardegna. Non solo per riassorbire la manodopera espulsa dai processi produttivi negli ultimi anni, ma in termini ben più ampi. Sono centinaia, se non migliaia, i possibili posti di lavoro in questo settore. Un settore che richiede formazione, acquisizione di competenze ed esperienza in diversi ambiti e a diversi livelli e che può produrre ulteriori sviluppi economici e tecnologici. Questo, senza dimenticare l’emergenza sanitaria e ambientale attuale, che richiede una urgente pianificazione di interventi per tutte le aree industriali -e sicuramente militari- della Sardegna.
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Carbonia, incontro pubblico sulla vertenza entrate

10 February 2012

INCONTRO PUBBLICO
VERTENZA ENTRATE

Dove finiscono i tuoi soldi?
Come possiamo correggere il nostro sistema tributario Sardegna vs Italia?
Quali problematiche e prospettive di riscatto nel Sulcis Iglesiente?
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Trenitalia si scusa per il disagio, noi abbiamo finito le scuse

21 January 2012

Nell’assemblea delle province del Sulcis Iglesiente e del Medio Campidano, tenutasi nella sede del consiglio comunale di Cagliari giovedì 12 gennaio, province, enti locali e rappresentanti dei pendolari hanno dato un giudizio pressoché unanime sul servizio offerto da Trenitalia: pessimo. Le responsabilità sembrano essere imputabili quasi esclusivamente all’azienda, rea, tra le altre cose, di negare una qualsiasi forma di dialogo ad istituzioni locali e rappresentanze. Trenitalia è ovviamente assente anche a questa assemblea, pur essendo ufficialmente invitata a partecipare, magari si scuserà per il disagio. Assente anche il consiglio della provincia di Oristano che pur vivendo gli stessi disagi non è stato invitato alla discussione.

Un quadro, quello messo in luce, preoccupante. Un servizio pubblico inefficiente come quello dei trasporti ha inevitabilmente ripercussioni gravissime sull’intera società: diritti fondamentali come quello al lavoro e allo studio, vengono costantemente messi in discussione da continui ritardi, soppressioni di corse, biglietterie assenti che vanno a sommarsi a condizioni igieniche precarie, sottodimensionamento e vetustà dei vagoni e delle vetture. La fermata nei pressi dell’aeroporto è ancora un miraggio mentre a Cagliari è stata ultimata una fantomatica fermata, denominata Santa Gilla, nei pressi di piazza Unione Sarda, della quale nessuno, o quasi, sentiva l’impellente bisogno. Continua a leggere: Trenitalia si scusa per il disagio, noi abbiamo finito le scuse