Cronostoria di ProgReS Progetu Repùblica

La data di nascita ufficiale di ProgReS coincide con il congresso di Arbatax del 7 agosto 2011 quando, terminata la fase costituente iniziata il 2 gennaio a Santa Cristina, si presenta in Sardegna il nuovo partito con un nuovo segretario e un nuovo presidente.
Un nuovo partito che riprende quel percorso indipendentista pacifico, non violento, non nazionalista, non sardista e democratico iniziato nell’estate del 1999 con Su Concordu pro s’indipendentzia de sa Sardigna, sito web creato da tre universitari sardi a Roma.
Nel giro di un anno, con l’aggregazione di altre anime indipendentiste, nasceva iRS che iniziò a lavorare nelle comunità con l’apertura dei Tzda, conoscendo una crescita esponenziale nel corso degli anni. Una crescita dell’indipendentismo sul territorio favorita dalle elaborazioni propositive dei Tzde che hanno permesso a molti Sardi di farsi strada nelle nebbie della nostra vera Storia, delle nostre economie, delle scelte politiche e della nostra cultura.
Il percorso del nuovo indipendentismo si rafforzò nelle diverse tornate elettorali degli anni 2000 con un aumento del consenso sia alle elezioni regionali (nazionali per gli indipendentisti) sia a quelle provinciali: nel 2010 iRS riuscì a far eleggere tre consiglieri nelle provincie di Sassari, Oristano e Nuoro.
Proprio quando il nuovo indipendentismo conosceva un aumento del proprio indice di gradimento, a dicembre 2010 il conflitto tra l’allora presidente e l’esecutivo nazionale determinò il traumatico abbandono di iRS da parte della maggioranza degli attivisti.
Quegli attivisti si ritrovarono a Santa Cristina per salutare il nuovo anno con la volontà di costruire un nuovo soggetto politico meno personalistico e più partecipativo, meno chiassoso nelle sue azioni e più concreto nelle sue rivendicazioni, in cui ogni singolo costituente possa contribuire, mattone dopo mattone, a costruire la futura Repubblica di Sardegna per tutti i Sardi, anche per quelli disterrati.
A gennaio 2011 iniziò quindi la fase de Sa Costituente, che si sarebbe conclusa appunto in agosto con il primo congresso di ProgReS, Progetu Republica. L’unico partito indipendentista che estende la sua politica oltre Tirreno con la regione Disterru, per i Sardi disterrati ma anche per tutti gli altri popoli che ci vogliono conoscere con cui stringere amicizia e attivare collaborazioni.
Durante il periodo costituente gli indipendentisti non sono rimasti chiusi dentro le loro stanze a elaborare il loro progetto di repubblica, ma si sono attivati durante le elezioni amministrative di Cagliari e Olbia, con le iniziative di sensibilizzazione contro il caro trasporti, in appoggio al referendum sul nucleare, su Quirra e le servitù militari, contro l’inceneritore di Tossilo, per lo sviluppo delle politiche linguistiche e molte altre.
La Storia di ProgReS è agli inizi. Comincia con le storie personali di ognuno dei suoi attivisti, quelli che in futuro vogliono scrivere la Storia della Sardegna libera, sovrana e indipendente.