di Michele Atzori – Attivista di ProgReS Casteddu

Gli alberi di jacaranda (jacaranda mimosifolia) sono presenti a Cagliari da circa un secolo. Subito hanno trovato il loro spazio nel verde urbano per la bellezza del portamento, la facilità di adattamento e la poca cura richiesta. In città sono presenti nei viali e nelle piazze diverse migliaia di esemplari, che con l’eleganza delle foglie multi-pennate e la doppia fioritura azzurra (Giugno-Settembre), caratterizzano positivamente i luoghi che li accolgono. Soprattutto la fioritura di Giugno, che si protrae per due-tre settimane, tappezza le strade della città con una arramadura naturale degna del passaggio di Sant’Efisio sulla via Roma.

Vista l’origine sud americana dell’albero e la presenza cospicua in città, molti visitatori rimangono stupiti dalla presenza di quest’albero che non conoscono. Enzo Francescoli – indimenticato giocatore uruguayano del Cagliari dei primi anni novanta – ribattezzò Cagliari “la piccola Montevideo” proprio per la presenza delle jacarande.

Recentemente il comune di Cagliari ha sradicato 4 grandi esemplari di circa 80 anni di notevoli dimensioni dalla via Dante, ripiantandone 3 nella rotonda di piazza San Benedetto.

Noi di ProgReS – Progetu Repùblica non abbiamo e non vogliamo prendere una posizione radicale e integralista in proposito.

Se lo spostamento (al posto di un’aggiunta) delle piante serve al miglioramento della città, della qualità della vita dei suoi cittadini, anche se a malincuore rinunciamo alla bella presenza di arredo urbano che gli alberi rappresentano.

Tuttavia la motivazione fornita per lo spostamento degli alberi lascia perplessi. Ancora una volta l’amministrazione di Cagliari investe tempo e denaro a favore della mobilità privata, per facilitare il passaggio delle auto nell’adiacente rotatoria. In una città congestionata dalle auto e con un trasporto pubblico insufficiente non è questo il percorso auspicabile.

Noi di ProgReS Casteddu riteniamo inopportuno continuare nella direzione dell’incremento della mobilità privata, continuando a sacrificare la qualità della vita dei cittadini, che invece devono tornare ad essere il centro delle politiche di questa città.

Avremmo gradito un investimento che finalmente favorisse (come avviene in tutte le città d’Europa delle dimensioni di Cagliari) l’incremento del trasporto pubblico urbano, con costruzione di corsie preferenziali e soprattutto con l’inserimento nei progetti di viabilità di una importante rete di collegamenti cittadini attraverso le funzionali e belle metropolitane di superficie. Ci aspettiamo dunque dal comune di Cagliari una inversione di rotta nella speranza che anche Cagliari si doti di un sistema di trasporto pubblico efficiente, rispettoso dei cittadini e dell’ambiente, all’altezza di una città bella e rappresentativa come Cagliari deve essere.

Approfondisci il nostro progetto per la mobilità a Cagliari.

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