In relazione all’articolo “Il sindacato di polizia Consap contro la chiusura del poligono sull’Omodeo” de “L’Unione Sarda”, Progetu Repùblica intende ribadire quanto già espresso il 2 Agosto 2014.

Già allora il Segretario Nazionale Gianluca Collu con alcuni attivisti, accompagnati dagli amministratori locali, fecero un sopralluogo nel poligono di tiro a ridosso del lago Omodeo interessato dalle esercitazioni del C.A.I.P. di Abbasanta.
Dalla visita nel sito risultò chiara la totale insensatezza della sua presenza e la sua inutilità in un’area SIC, importantissima sotto il profilo paesaggistico e storico: basti pensare che proprio a ridosso dell’area di tiro sono presenti i resti di una foresta pietrificata.
Un territorio per il quale si deve pianificare uno sviluppo reale che non può certamente essere di tipo militare.
Il suo potenziale sviluppo è nella attività turistica – legata ad esempio alle escursioni di carattere sia naturalistico che archeologico culturale, agli sport acquatici – uno sviluppo di questo tipo offrirebbe opportunità economiche a tutti i paesi che si affacciano sulle rive del lago, opportunità che al momento non sono certo incentivate dalla presenza di questo poligono.
Noi di Progetu Republica ci chiediamo se sia opportuno che la Sardegna continui a essere penalizzata con attività che non hanno nulla di compatibile con i modelli di sviluppo che le comunità sarde hanno deciso di darsi,
La nostra Isola è già gravata di suo da circa il 65% delle servitù militari sul totale del territorio italiano che di fatto ci rendono il territorio più militarizzato d’Europa.

Ci domandiamo, come il C.A.I.P. pensa di conciliare le sue attività con quelle delle comunità interessate, impossibilitate a progettare il loro avvenire, visto che la zona è soggetta a queste operazioni per numerosi mesi dell’anno. Un’area di addestramento che dista non più di un chilometro dal centro abitato di Soddì, con tutto ciò che ne consegue in termini di disagi.
Ancora oggi il C.A.I.P. non intende rinunciare a questo angolo di territorio in riva al lago, prenderebbe in considerazione il suo smantellamento solamente qualora ritenga vi sia un progetto “serio” di valorizzazione dell’area, ma questo genere di valutazioni non rientrano tra le materie di competenza della Polizia di Stato, perché, come è giusto che sia, la sua missione è riassumibile nel mantenimento dell’ordine pubblico e non nella valutazione dei piani per lo sviluppo del territorio.

Tzentru de Atividade Progres Aristanis

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