Le donne e gli uomini di Progetu Repùblica de Sardigna (ProgReS) apprendono con delusione il messaggio di Progetto Autodeterminatzione che entra nel merito delle consultazioni del nostro partito con altre realtà politiche.

Il nostro Partito è impegnato da anni nella proposta di un’alternativa nazionale sarda di governo, inclusiva e plurale. Anche grazie al nostro lavoro e alla nostra apertura umana e politica è stata realizzata l’esperienza della coalizione Sardegna Possibile, presentata in occasione della nostra festa nazionale “Dies de Festa” nel 2013, l’esperimento di Cagliari Città Capitale, la proposta della Mesa Natzionale e tante altre iniziative sempre tese all’inclusione di tutte le sensibilità dell’area indipendentista, sovranista, autonomista e civica.

L’attuale fase politica sarda è caratterizzata dal legittimo impegno di molti nella dinamica delle elezioni politiche italiane, appuntamento nei confronti del quale Progetu Repùblica de Sardigna (ProgReS) non nutre particolare interesse. Nel totale rispetto di tutte le opzioni politiche e strategiche, in linea con la nostra posizione storica, stiamo responsabilmente mantenendo aperto il dialogo con Progetto Autodeterminatzione e stiamo intraprendendo incontri bilaterali con le più varie realtà politiche al fine di toccare con mano e ascoltare tutte le voci e le sensibilità.

Crediamo che il messaggio odierno del neo soggetto politico coordinato da Anthony Muroni sia una evitabile caduta di stile sia perché entra nel merito delle decisioni di un partito sovrano che agisce su mandato della sua assemblea nazionale, sia perché fa illazioni dietrologiche sulla bontà della legittima azione politica di Progetu Repùblica de Sardigna (ProgReS) o sul supposto antagonismo rispetto all’esperienza del PA.

Il nostro partito ha dimostrato negli anni con i fatti di aver saputo, nonostante mille ostacoli, mantenere la barra dritta, mantenendo vivo un indipendentismo coerente e propositivo, un indipendentismo razionale e costruttivo che non ha mai messo all’asta del miglior offerente la propria esperienza e il proprio impegno e che sopratutto non ha mai agito per danneggiare altre forze politiche dell’area. Il nostro obiettivo è la liberazione nazionale, sociale, politica e culturale della nazione sarda.

Siamo convinti che la base di partenza per il bene dell’area indipendentista e autonomista sia il fatto di evitare di parlare degli altri invece che della propria proposta politica. Solo partendo dal rispetto reciproco delle libere scelte di ciascuno la nostra area potrà comporsi, ricomporsi e allargare il proprio bacino di consenso.

Fintzas a s’indipendèntzia.
Fintzas a sa Repùblica de Sardigna.

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