A seguito del congresso nazionale del 4 Maggio che ha visto eleggere il quarto segretario di ProgReS Progetu Republica, la regione Campidanu de Mesu rinnova le sue cariche territoriali: il responsabile politico uscente, Simone Lisci, entrato a far parte della segreteria del Partito dopo il congresso, è stato sostituito dai nuovi coordinatori, eletti dai tesserati campidanesi, Gabrielli Cossu e Daniela Concas.

 Per Simone Lisci il bilancio dell’attività sul territorio durante il suo mandato è positivo:

“Sono stato eletto quando il Partito era appena nato, lascio l’incarico ora che siamo diventati un punto saldo nel panorama politico campidanese.

 In questi anni siamo stati, come mi ero riproposto, vigili sui tentativi di sfruttamento delle risorse della nostra terra: all’emergenza sulla speculazione energetica dell’eolico, si sono infatti aggiunte altre problematiche simili riguardanti lo sfruttamento dell’energia termodinamica, geotermica e quella derivante dalle biomasse, fino ad arrivare ai progetti di trivellazioni esplorative; noi non ci siamo limitati alla protesta ma abbiamo fatto le nostre proposte contribuendo a creare una coscienza sul valore dei beni comuni e appoggiando i comitati che sono nati per difenderli.

 Abbiamo contribuito inoltre ad animare il dibattito sul cronico problema dei trasporti interni, partendo da quelli pubblici, come quelli ferroviari, giungendo alla denuncia sulle condizioni della rete viaria campidanese che tra giochi sugli appalti al ribasso e gestione dell’ANAS crea disagi a tutti i cittadini sardi.

Questo nostro impegno ha avuto un riscontro positivo anche a livello elettorale, considerando che il Partito è nato appena tre anni fa, permettendoci di raggiungere alle ultime elezioni sarde il 4% dei consensi e facendo superare il 13% dei voti alla nostra candidata per la presidenza della RAS“.

In continuità con il lavoro fatto dal precedente coordinamento anche i nuovi responsabili politici, tracciano le linee guida del loro mandato:

“L’obbiettivo principale del nostro lavoro – dichiara il 32enne pabillonese Gabrielli Cossu – sarà quello di monitorare ed esser presenti in ogni attività positiva o negativa del territorio, presentando il nostro progetto in ogni comunità e preparando i nostri candidati in vista delle imminenti amministrative che li riguarderanno nel 2015: Sanluri, Guspini e Pabillonis”.

Daniela Concas, 36 anni villacidrese e residente a Sanluri, gia’ da tempo impegnata in una associazione per la lotta alla SLA e come attivista, portavoce e referente del comitato “No trivelle in Sardegna”, esprime la sua soddisfazione per l’incarico ricevuto, che per la prima volta verrà condiviso da due attivisti:

“Con questa doppia rappresentanza di genere e grazie alle nostre forze unite, ci auguriamo che con il lavoro di ProgReS in Campidano si continui a veder crescere il numero di sostenitori ed attivisti; Lo faremo appoggiando e sostenendo le varie lotte nel territorio, difendendo la terra e sopratutto facendo crescere la consapevolezza: essere forza attiva su un territorio che vive le sue emergenze, è oltre che prerogativa principale, una vera e propria necessità”.

Oltre ai responsabili politici è stata rinnovata la squadra del coordinamento campidanese del Partito: collaboreranno con i neoletti il responsabile organizzazione Giordano Corallo (33 anni – Sanluri), il responsabile formazione Mario Cabriolu (56 anni – Villacidro), il tesoriere Enrico Maria Porru (28 anni – Villacidro) ed il riconfermato responsabile della comunicazione Nicola Meloni (35 anni – San Gavino).

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