Il TzdA di Sassari di ProgReS – Progetu Republica, a seguito delle demolizioni operate nel quartiere Cappuccini sia nelle ultime settimane che in passato, intende prendere posizione perché si trovi una soluzione che eviti lo scempio e lo snaturamento di quartieri con una identità ben precisa che potrebbero avere degli sviluppi in senso culturale.

Oltre che per mantenere il suo fascino e custodire la sua storia, la preservazione dell’identità del quartiere serve a mantenerne anche l’alta appetibilità del suo mercato edilizio. Demolire la bellezza della città a favore del guadagno, imbruttisce una città già offesa e fa perdere capitale.

La giunta comunale, e i vari enti preposti, non sono a nostro avviso stati in grado di tutelare le bellezze e le specificità di questo quartiere che vengono sempre messi in secondo piano, nel caso specifico anche avallando un progetto di sei piani, ulteriore gigante dopo quelli di viale Trento e via Savoia, invece che prendere a modello virtuoso il progetto di ampliamento di altri siti come, ad esempio, via Risorgimento.

ProgReS auspica che si pongano dei criteri architettonici per le eventuali nuove costruzioni che preservino le caratteristiche dei quartieri – non solo di Cappuccini – e proporrà ai cittadini un censimento degli immobili da non demolire da inviare al Comune e alla Soprintendenza in maniera da non ricadere negli errori del passato. Nei prossimi giorni verranno rese note le modalità di adesione.

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