Finalmente è possibile leggere, nella sua versione definitiva, il programma della giunta De Seneen dopo uno stallo di tanti mesi senza un apparente motivo.
Il gruppo consiliare di Progetu Republica, per voce del suo consigliere provinciale Sebastian Madau, esprime una cauta soddisfazione ed una certa preoccupazione per l’approvazione del documento e per i suoi contenuti definitivi.

Accogliamo positivamente l’accettazione di alcuni emendamenti in particolar modo quelli attinenti alla cultura e ai valori identitari come la lingua e la storia nazionale sarda. La proposta, in questo specifico caso, era volta all’inserimento della lingua e della storia come materia didattica nelle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre pare sia stato accolto l’emendamento relativo alla proposta di progettare, definire ed attivare una rete provinciale di aree wi-fi ad accesso gratuito, garantendo così nuovi diritti di cittadinanza alle comunità della Provincia.
Ovviamene, ne siamo ben consapevoli, una cosa è l’accettazione di tali proposte in linea di principio, ben altro è la loro realizzazione effettiva. Per questo chiediamo al Presidente di definire dei veri e propri piani di azione per realizzare questi punti programmatici e per garantire al nostro territorio un effettivo quanto tangibile miglioramento delle condizioni di vita.

Tuttavia, ci duole constatare come alcune proposte che riteniamo importanti per la trasparenza nelle scelte istituzionali e per il futuro della democrazia stessa, come il bilancio partecipativo e la trasparenza amministrativa, non abbiano trovato il favore del presidente della giunta. Ciò denota una scarsa disponibilità a mettere in discussione il vecchio modo di fare politica, lontano dalla volontà della gente e incredibilmente distante dall’idea di costruire nuovo senso civico.

Ci stupisce altresì la bocciatura della proposta relativa alla “Vertenza Entrate“, ovvero il supportare politicamente la RAS, in tutti i modi possibili, nelle azioni volte a riacquisire dallo stato italiano le risorse economiche spettanti dagli accordi intercorsi tra stato e regione. Tali risorse sono un pezzo del nostro futuro, un diritto per tutte le nostre comunità a cui il presidente della provincia e l’intera giunta devono forzatamente volgere lo sguardo se intendono per i prossimi 4 anni garantire il bene collettivo del nostro territorio.

Sebastian Madau
Gruppo Consiliare – Progetu Repùblica – Aristanis

Cumentos

cumentos