[:it]Di ProgReS Campidanu de Mesu

 

Gli attivisti di ProgReS Campidanu de Mesu accolgono con favore la decisione della giunta della RAS che nella delibera del 16 Settembre scorso si è espressa in maniera negativa riguardo al progetto di installazione di sedici aerogeneratori per la produzione di energia elettrica nel territorio dei comuni di Sardara, Pabillonis e San Gavino Monreale.

Le motivazioni alla delibera fornite dall’Assessore competente, in linea con i precedenti pareri in tal senso già espressi dalle amministrazioni locali coinvolte, vanno esattamente nella direzione politica che da anni proponiamo sul territorio in collaborazione con i comitati civici con cui collaboriamo a stretto contatto: “La tutela ambientale è una priorità e un impianto in quei territori causerebbe gravi impatti per l’ambiente e in generale per il paesaggio. La giunta non accetterà nessuna speculazione sull’eolico e farà valere le linee guida delle aree e dei siti della Sardegna individuati come non idonei all’installazione di impianti eolici che ha recentemente approvato”.

Dopo anni di lavoro informativo e di divulgazione sulle speculazioni energetiche nel nostro territorio questi risultati tangibili, e la presa di coscienza delle istituzioni su questo tema, sono per ProgReS un ulteriore sprone per continuare a lavorare in questa direzione a fianco dei cittadini sardi.

Riteniamo inoltre che per regolamentare in maniera definitiva sul territorio nazionale l’installazione di nuovi impianti di produzione energetica (eolici, fotovoltaici, geotermici etc…) occorra una moratoria mediata su tutti i progetti in essere e un piano energetico che integri le necessità effettive di energia della nostra terra, la necessità di utilizzare le fonti rinnovabili e quella di tutelare comunque il nostro patrimonio territoriale.

Progetu Repùblica de Sardigna è favorevole all’uso delle fonti di energia rinnovabile a patto che le nuove installazioni servano, come già detto, al fabbisogno nazionale sardo e che la produzione di energia non diventi invece un mero business per gli speculatori senza scrupoli.

Assieme allo storico del lavoro svolto in merito alla questione dal Campidanu

Alcuni degli interventi ed iniziative pubbliche della Regione Campidanu de Mesu riguardanti la speculazione energetica sul nostro territorio:

Giugno 2011: ProgReS Campidanu: l’eolico vada a Vantaggio della Comunità
http://progres.net/comunicati/progres-campidanu-leolico-vada-a-vantaggio-della-comunita/

Ottobre 2011: ProgReS Campidanu: “Intervenire sulla speculazione eolica”
http://progres.net/rassegna-stampa/progres-campidanu-intervenire-sulla-speculazione-eolica/

Aprile 2013: I cittadini campidanesi in marcia contro le trivelle. E i loro amministratori?
http://progres.net/comunicati/i-cittadini-campidanesi-in-marcia-contro-le-trivelle/

Giugno 2013: Termodinamico in Campidano: furti di terra legalizzati?
http://progres.net/campidanu/termodinamico-in-campidano-furti-di-terra-legalizzati/

Ottobre 2013: Land grabbing in Sardegna – Dibattito a Serramanna
http://progres.net/attivita/land-grabbing-in-sardegna-dibattito-a-serramanna/

Dicembre 2013: La comunità di Sardara contro la speculazione eolica
http://progres.net/comunicati/la-comunita-di-sardara-contro-la-speculazione-eolica/

Marzo 2014: La speculazione eolica nel Medio Campidano
http://progres.net/comunicati/speculazione-eolica-nel-medio-campidano/

Giugno 2015: Sovranità contro la speculazione. Il caso Medio Campidano
http://progres.net/comunicati/sovranita-contro-la-speculazione-il-caso-medio-campidano/

 

 

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