Finalmente le elezioni politiche del 4 marzo sono alle spalle e i risultati, come previsto, sono molto eloquenti nello scenario politico italiano e sardo: vincono i Cinquestelle e la Lega.

È l’affermazione della politica antisistema o, per meglio dire, della politica che vuole determinare un nuovo sistema; è la vittoria contro l’establishment e i cosiddetti poteri forti; è la inequivocabile bocciatura dei partiti e dei leader politici che hanno scritto la decadente storia della seconda repubblica italiana.

A questo punto sarà interessante osservare, da spettatori, quali noi sardi siamo delle vicende italiane, che tipo di alchimia politica escogiterà il Capo dello Stato italiano per mettere in piedi un esecutivo di governo che non finisca a gambe all’aria tra un anno.

Progetu Repùblica de Sardigna ha responsabilmente deciso di non partecipare a questa tornata elettorale, dove gli spazi per un risultato soddisfacente erano inesistenti, continuando a lavorare sugli obiettivi a breve e medio termine che si è prefissato.

Tuttavia possiamo comunque trarre alcune indicazioni positive da queste elezioni, tra cui il fatto che i cittadini sardi cercano sempre più credibilità, coerenza e concretezza, ma soprattutto hanno dimostrato il coraggio di cambiare. Il coraggio di cambiare su cui anche l’indipendentismo dovrà fare appello quando arriveranno le elezioni che contano per noi di ProgReS.
Un coraggio che serve a tutta la Sardegna per crescere, per essere protagonista nel mondo, costruendo il proprio futuro in maniera libera e responsabile.

Un altro aspetto da cogliere in previsione delle prossime scadenze elettorali riguarda la semplificazione del quadro politico sardo riconducibile ai soggetti autonomisti, sovranisti e indipendentisti che hanno avuto la buona volontà di unire le forze, singolarmente poco rilevanti in termini numerici, per dare luogo a un nuovo soggetto politico che ci auguriamo saprà dare il suo contributo alla piena emancipazione della nostra terra.

Nelson Mandela diceva: “Non vi è alcuna strada facile per la libertà”, anche per questo motivo ProgReS – Progetu Repùblica sta lavorando – senza fretta – alla realizzazione della più ampia convergenza nazionale delle forze politiche sarde, ed è pronta ad accogliere e confrontarsi con chiunque creda nel nostro progetto di governo.
Siamo pronti ad accogliere chiunque abbia la capacità di lavorare in maniera organizzata e democratica alla costruzione della nostra futura Repùblica di Sardegna.

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