La duminica 03.02.2013, a li 10,30

Manifestazioni e abbòiu addananzi a lu Tribbunàli di Tempiu

La Saldigna è distinata a divintà lu locu undi lu Statu Italianu si libbarigghja di lu chi no l’è a comudu: primma li scori, poi la mondezza campana; abà li prisgiuneri mafiosi chi un pocu andarani illi galeri d’Uta, un pocu a Massama e un pocu a Tempiu. Lu trasfirimentu di chista galitai di prisgiuneri podarìa pultà a un “traspostu” di li sò famili e di li sò ziracchi, e arricanni cussì la mafia in un locu come la Gaddura e l’isola tutta nostra undi la mafia finament’a abà no v’è mai intrata.

Chistu succedi abà chi li fonti chi ci dani lu più di lu redditu, comu la buchera di lu suaru, li fabbrichi, li costruzioni e l’alberghi sò in una crisi mala abbeddu ed è aumintata puru la disoccupazioni, palteppiù chissa di li cioani. È proppiu pà chistu muttìu chi la nostra soccietai e la nostra ecconomìa no àni bisognu di dà contu puru li delinquenti di l’alti.

ProgReS no vò accittà chena riaggì la polittica di l’Italia, ch’è arrichendi a chici li pegghju prisgiuneri di la criminalitai organizzata. ProgReS vò una riforma pà li prisgioni e ghjudiziària chi dìchia chi illi prisgioni di la Saldigna vi deni stà solu chissi chi ani fattu mali e pegghju in Saldigna o chi so residenti ill’isola.

Invitemu a la manifestazioni tutti li cittadini timpiesi, gadduresi e di tutta la nazioni salda chi so contr’a chista legghji, chi rischigghja di divvintà strategica e strutturali.

Più imprendidori, più valori, cunsumu e espoltazioni di li prodotti loccali; di mancu criminalitai arricata da fora. Pà aè una meddu Tempiu, una meddu Gaddura in una Saldigna indipendenti e Europpea, cu un’economia bundanti e moralmenti digna.

Contatti: http://progres.net – progresgaddura@gmail.com, ProgReS Progetu Repùblica-Gaddhura-Montacutu

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Più turismo e infrastrutture, meno criminalità importata

Domenica 03.02.2013, ore 10:30

Manifestazione e Sit-in davanti al Tribunale di Tempio Pausania.

La Sardegna è destinata a divenire il luogo dove lo Stato italiano si libera di ciò che gli è scomodo: prima le scorie, poi l’immondizia campana, ora i detenuti mafiosi, che verranno suddivisi nelle carceri di Uta, Massama e Tempio Pausania. Il trasferimento di tale tipologia di detenuti configura la possibilità di un vero e proprio “trapianto” delle famiglie e del seguito personale di costoro, con inimmaginabili ripercussioni sul tessuto sociale della nostra Isola e della Gallura in particolare, fino ad ora tradizionalmente immune da fenomeni di criminalità mafiosa.

Questo avviene in un periodo in cui le principali fonti di reddito locali, come l’estrazione del granito, i sugherifici, il settore edilizio e quello turistico alberghiero versano in uno stato di profonda crisi, con conseguente aumento della disoccupazione, soprattutto giovanile. Di tutt’altro pertanto hanno bisogno la nostra società e la nostra economia che di sobbarcarsi il peggio della delinquenza altrui.

ProgReS non è disponibile ad accettare passivamente la politica dell’Italia, che esegue un’operazione di deportazione di esponenti appartenenti alla sua criminalità organizzata. ProgReS sostiene una riforma carceraria e giudiziaria secondo la quale a scontare la pena in Sardegna debbano essere esclusivamente coloro che hanno commesso reati in Sardegna o siano residenti nell’Isola.

Invitiamo a partecipare alla manifestazione tutti i cittadini tempiesi, galluresi e del resto della nazione sarda che si oppongono a questa dinamica, che rischia di diventare strategica e strutturale.

Più imprenditoria, più prodotti locali da valorizzare, consumare ed esportare, più occupazione, meno criminalità d’importazione. Per una Tempio migliore, in una Gallura migliore all’interno di una Sardegna indipendente e Europea, economicamente prospera, moralmente degna.

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