Incontri

ProgReS aderisce al sit-in davanti al Comune di Nuoro

9 giugno 2013 pratosardo

di ProgReS Progetu Repùblica – Nùgoro

ProgReS – Progetu Repùblica aderisce al sit-in organizzato da A Manca pro s’Indipendèntzia che si terrà il 10 di Giugno, alle ore 10:00, davanti al Comune di Nuoro.

L’amministrazione comunale nuorese ha trasformato, senza averne diritto e in palese violazione delle stesse leggi italiane, terreni destinati a uso civico in terreni ad uso militare, continuando a proporre una politica di militarizzazione del territorio che mai ha portato benessere e crescita alla comunità. Nonostante questa evidenza, dagli amministratori nuoresi viene ancora pensata come unica risorsa o alternativa possibile.
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Democrazia è Partecipazione

31 maggio 2013 Democrazia è Partecipazione

ProgReS Progetu Repùblica organizza per venerdì 31 Maggio alle ore 18:30 presso lo SpazioA in via Napoli 62 – Cagliari un incontro di formazione pubblica sulla democrazia partecipativa e sugli strumenti partecipativi.

Il relatore Roberto Boi, laureato in giurisprudenza all’Università Bocconi di Milano, e oggi collaboratore presso il Centro Studi per la Democrazia Partecipativa illustrerà anche diversi esempi di attuazione di bilancio partecipativo nel mondo e le varie modalità in cui è stato applicato.

A seguire i presenti saranno incoraggiati partecipare al dibattito a cui prenderenno parte anche la consigliera regionale di Sardigna Lìbera Claudia Zuncheddu, la deputata del Movimento 5 Stelle Emanuela Corda, Nicola Pirina coordinatore di Sardegna2050, Giovanni Acquati fondatore di Banca Etica e Franco Contu segretario nazionale di ProgReS Progetu Repùblica.

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Chista tarra è la nostra · Custa terra est sa nostra

23 aprile 2013 Custa terra est sa nostra

Il 28 Aprile, giornata del Popolo sardo, saremo ad Olbia, di fronte al Comune, con un sit in per ribadire la sovranità del popolo sardo sul proprio territorio nazionale e sulle proprie risorse.

Il TAR ha infatti dato parere positivo al ricorso della Paradivi ed entro pochi giorni arriveranno ad Olbia numerose navi piene di percolato (rifiuti liquidi ricchi di inquinanti organici e inorganici, derivanti dai processi biologici e fisico-chimici all’interno delle discariche).

Dopo il pieno successo della Marcia della Terra ad Arborea per fermare le trivellazioni della Saras, arriveremo ad Olbia da tutta la Sardegna per testimoniare con forza che c’è ancora un popolo che vuole spezzare il monopolio sulle sue risorse e che vuole esercitare il suo diritto a decidere in piena libertà del proprio futuro.

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Servi Tu: I come indipendenza

15 aprile 2013 Servi Tù a Siliqua

di ProgReS Progetu Repùblica Casteddu

ProgReS Progetu Repùblica prosegue la campagna intitolata ‘Servi Tu’: 7 visite guidate – una per ogni lettera della parola servitù – per conoscere, elaborare, realizzare progetti di riuso dei beni militari dismessi, dismissibili o in via di dismissione presenti nella Provincia di Cagliari.

Il quinto appuntamento è per domenica 21 aprile a Siliqua: ProgReS, in collaborazione con l’associazione Ichnusa Bike, organizzerà al mattino un’escursione ciclistica alla scoperta delle aree del Genio militare e dei poligoni di tiro in località Mattauannena e San Giovanni. Seguirà nel pomeriggio, presso l’Anfiteatro comunale, un incontro-dibattito aperto a tutti per ragionare sul recupero, la riqualificazione e la valorizzazione dei beni in questione.

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Servi Tu! Escursione a Cagliari ed Elmas

21 marzo 2013 servi2

Nel territorio di Cagliari città e provincia sono presenti oltre 50 beni militari: spazi e luoghi di notevole pregio urbanistico e naturalistico che potrebbero venire utilizzati per attività sociali, culturali, artistiche ed ambientali. Abbiamo ad esempio: Monte Urpinu; Calamosca; la Sella del Diavolo; gli stabilimenti balneari del Poetto (puoi visionare l’elenco completo su http://servitumilitari.progres.net).

A tutt’oggi l’immobilismo di Comune e Regione denota l’inadeguatezza della classe politica autonomista, che non è in grado di gestire neppure le risorse che lo Stato dismette.

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Da Arborea parte la nostra “Marcia del Sale”

15 marzo 2013 S'ena Arrubia

ProgReS – Progetu Repùblica de Sardigna, domenica 17 marzo a partire dalle ore 10:30, incontrerà i cittadini di Arborea e delle comunità vicine per presentare le idee e i progetti di governo per questo territorio e per la nostra isola, e organizza una breve “Marcia del Sale” come gesto simbolico di riappropriazione del nostro territorio.

L’incontro sarà incentrato prevalentemente sul tema delle politiche energetiche, per ribadire con chiarezza la contrarietà al progetto Eleonora della Saras, che in questi giorni vede i sardi ancora una volta a dover difendere con i denti le proprie risorse e il proprio territorio, e per affermare la necessità di una classe politica che abbia realmente a cuore l’interesse nazionale sardo. Domenica apriranno l’incontro il Segretario nazionale Franco Contu e la neo-coordinatrice politica regionale Ilaria Mura Perra, che ricorderà la “Marcia del Sale” di Gandhi che portò l’India alla riappropriazione delle loro risorse e all’indipendenza dal governo britannico. Seguirà Paolo Piras, responsabile nazionale della comunicazione di ProgReS, che esporrà la sua posizione da cittadino Arborense.

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La nostra “Marcia del sale”

12 marzo 2013 marcia_sale

di Ilaria Mura Perra
Coordinadora de ProgReS Progetu Repùlica – Aristanis

Esattamente 83 anni fa, il 12 marzo 1930, Mohandas Karanchand Gandhi partì per la famosa “Marcia del Sale”.

La Marcia fu organizzata in India dal Mahatma come manifestazione indipendentista non-violenta contro la tassa sul sale imposta dal governo britannico: seguito da migliaia di sudditi indiani, percorse più di 400 chilometri a piedi in 24 giorni. Lo scopo fu quello di prendere un pugno di sale dalle coste indiane: un gesto simbolico, per rivendicare il diritto del popolo all’utilizzo delle proprie risorse e del proprio territorio. La marcia venne poi repressa dall’esercito dell’impero britannico, che imprigionò Gandhi e altre migliaia di persone. La disobbedienza civile comunque non si fermò e quando Gandhi uscì di prigione, l’anno successivo, venne chiamato dal governo per stipulare un accordo. Venne firmato il cosiddetto “Patto di Delhi”, che prevedeva la liberazione dei prigionieri politici, il diritto dei cittadini alla raccolta del sale per uso domestico e il diritto di boicottare i tessuti del Regno Unito. Solo un passo verso quella che sarebbe stata poi l’indipendenza dell’India.

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